Per esempio, la sfida dell’Integrità: davanti alla necessità di essere congruenti tra i miei valori, desideri e obbiettivi; tra le emozioni, idee e comportamenti, tra la mia vita individuale e i miei rapporti, tra le mie aspirazioni e la realtà che costruisco giorno per giorno, cosa succede? Coincidono i miei desideri con la sfida che mi impongono i valori? Questi valori sono qualcosa dall’esterno e un’altra dall’interno, molto diversa?O per esempio, la sfida della Responsabilità: essere responsabili significa essere capaci di rispondere, di essere coscienti della relazione esistente tra le mie azioni e le loro conseguenze… Di fronte ai fatti della vita, come mi posiziono? Accetto la sfida di essere responsabile o mi nascondo dietro il lamentarmi e il dare le colpe agli altri? Davanti alle Sfide,di fronte ad un incrocio… la mia scelta vita si sottomette automaticamente e vado avanti come fino adesso, o m’impegno e mi trasformo?A partire da qui troviamo un nuovo orizzonte di significati, modi differenti di fare le stesse cose.
• Protagonismo o vittima? Abbiamo il diritto, o meglio, l’opportunità di essere i protagonisti delle nostre vite. Viverla “a modo mio”. Sentire che, sia quel che sia che succeda, stiamo facendo quello che vogliamo e non faremmo in nessun altro modo.
• Disegno o solo e soltanto vivere? Incontrare quello che ci fa felici. Ancor di più, che da un senso alla nostra vita. Possiamo intoppare con il nostro senso della vita per caso. Pero soltanto possiamo sostenere tale senso se lo facciamo in maniera deliberata. Disegnare è l’arte di riunire in una sola immagine, il cammino, la meta e il camminante.
• Equilibrio tra successo e integrità. Raggiungere gli obiettivi: successo. Rispettare i valori propri nella condotta: integrità. Entrambi sono ugualmente importanti. Il successo ad ogni prezzo, o l’integrità senza ottenere dei risultati, sono espressioni mancanza di equilibrio.
• Congruenza tra i valori e la condotta. Come quello precedente, questa sfida ci ristringe. Pero è una restrizione che a sua volta ci libera.
• Vincere/vincere/vincere. Solo pensare alla vittoria personale inevitabilmente conduce allo scontro. L’altro ha anche lo stesso diritto e desiderio. Vincere e ottenere una vincita tripla, significa non soltanto la soddisfazione di entrambe le parti, ma anche dell’intorno, di quello che ci circonda.
• Non violenza/armonia. Le soluzioni d’impegno si basano nella nozione che la violenza e il conflitto sono sempre inevitabili. Il risultato allora contiene sempre in qualche modo l’ipocrisia. Armonia non implica mancanza di passione, invece richiede il lavoro di essere presenti, qui e ora.
• Intensità. “Al di la del bene e del male”. Arrivare alla fine del cammino, guardare in dietro e sentirsi in pienezza.
• Senso. “Se hai una causa per la quale morire, avrai trovato un motivo per vivere” (Preso dal libro di C. Castaneda “El Lado Activo del Infinito”).
• Godimento. Semplicemente godersi intensamente la vita quando le situazioni lo consentono. “Siamo qui per imparare, per esprimere amore e per goderci la vita” (R. Bach)
• Apprendimento. Che ogni giorno troviamo qualcosa di cui meravigliarci. “Io, ogni giorno sbaglio… in qualcosa di diverso” (Kataoka Sensei, Ki Aikido). “Andare con coraggio dove l’uomo non sia ancora arrivato.” (Star Trek)
• Sacralizzazione. E’ ricuperare il sentimento del Sacro. Il sacro: il sentimento, la certezza che esiste qualcosa di più grande del sé stessi.
• Vincoli. I rapporti di alto valore. Essere capaci di sostenere quello che chiamiamo RAV (Relazioni di Alto Valore). Le caratteristiche dei RAV sono (lista non esaustiva)
- Vincolo Segreto (A. Kertesz)
- Contratto chiaro (A. Kertesz)
- Wu-wei (Lao-Tze)
- Non-innescarsi a vicenda (A. Kertesz)
- Leadership condivisa (P. Riviere)
- Collaborazione creativa (W. Bennis)
- Visione Condivisa (Vari autori)
- Massima efficienza e(similare al concetto d Impeccabilità de Castaneda)
Svilupperemo ogni uno di loro, più avanti. Come assumere le Sfide nella propria vita? Perché farlo? Sono le domande che trovano una risposta man mano che le mettiamo in atto, non che pensiamo su di esse.
La risposta solo può nascere dalla vostra condotta e dai suoi risultati.
Cosa aspetti?